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1929-2009 Gli 80 anni di Comoli Ferrari
La Comoli Ferrari nacque, per iniziativa di Stefano Comoli e Paolo Ferrari, nel novembre del 1929 come piccola azienda di elettricisti, con tre operai addetti all’installazione di impianti nelle abitazioni e in piccole industrie. Stefano Comoli lavorava come turnista di notte alla Società Conti (l’attuale Enel) e durante il giorno assisteva e coordinava gli operai; Paolo Ferrari, diplomatosi perito elettrotecnico nel 1922, aveva lavorato per cinque anni alla Ercole Marelli & C. e nella nuova società seguiva la parte commerciale e amministrativa. Poco dopo la fondazione venne assunta per le operazioni contabili una giovane impiegata di 15 anni, Maria Luisa Bignoli, che nel 1935 divenne moglie di Paolo Ferrari.
La Comoli Ferrari si era specializzata nella costruzione di cabine elettriche, di impianti di illuminazione pubblica e di sollevamento d’acqua per l’irrigazione, di linee elettriche per le Ferrovie dello Stato e per impianti industriali. Uno dei ricordi più belli di quell’epoca è l’installazione dell’intero impianto elettrico per il primo e più grande condominio sorto a Novara, in piazza Cavour.
Gli anni della guerra furono terribili e si rischiò di vanificare tutti gli sforzi compiuti: il materiale elettrico e i conduttori erano infatti razionati e i fornitori avevano grandi difficoltà a spedire quel poco disponibile, in quanto le maggiori fabbriche erano impegnate nella produzione legata all’impegno bellico. L’azienda allora acquistò un carro con cavallo (la circolazione degli automezzi era vietata) per provvedere a ritirare la merce e consegnarla ai clienti. Ogni viaggio era un incubo, perché si sapeva quando si partiva (quasi sempre di notte per evitare i mitragliamenti) ma non quando si arrivava.
Ma il colpo più duro, che mise in pericolo la sopravvivenza dell’azienda, fu inferto nel 1943, con la requisizione da parte dell’esercito tedesco di tutti i materiali elettrici presenti in magazzino. Con molto coraggio e un po’ di fortuna però i due soci riuscirono a nascondere parte del materiale, rischiando così di essere arrestati e condannati, e a proseguire la loro attività, sia pure a ritmo ridotto. E riuscirono anche a sostenere la lotta di liberazione e ad aiutare i partigiani, come venne ufficialmente riconosciuto dal Comitato di Liberazione Nazionale nel maggio del 1945.
Il periodo successivo alla guerra vide l’azienda in costante sviluppo, fino alla costituzione di una Società a Responsabilità Limitata, associando alcuni valenti collaboratori. Continuava intanto l’attività di costruzione di impianti elettrici sempre più importanti che comportavano l’acquisto di grandi quantità di materiali dai grossisti milanesi. Paolo Ferrari amava ricordare le sue visite ai fornitori, coi quali si intratteneva a lungo informandosi sulla loro organizzazione logistica e commerciale, ed è proprio dalla conoscenza diretta con il mercato della distribuzione che cominciò a delinearsi in lui l’idea di diventare a sua volta grossista.
La trasformazione dell’azienda avvenne gradualmente e in tempi relativamente lunghi, finché nel 1955 venne abbandonata l’attività di costruzione di impianti, sostituita definitivamente da quella di distribuzione e commercio di materiali e macchinari elettrici.
Dopo la scomparsa del socio fondatore Stefano Comoli, Paolo Ferrari si trovò ad assumere tutta la responsabilità dell’azienda in un momento particolarmente significativo, quello della ricostruzione e del boom economico. L’ascesa assunse un ritmo vertiginoso e nel 1962 portò all’apertura della prima filiale, quella di Biella.
Negli anni seguenti entrarono in azienda i figli di Paolo Ferrari, prima Giuseppe e poi Giampaolo, entrambi ingegneri elettrotecnici. La loro presenza contribuì allo sviluppo e all’espansione di Comoli Ferrari, che nel 1972 ha trasferito la sua sede in un moderno edificio nel centro di Novara, si è dotata di un Centro Elaborazione Dati e ha costituito un grande parco automezzi per la consegna delle merci ai clienti in tempi sempre più brevi.
Con il continuo aumento di fatturato, la trasformazione in Società per Azioni nel 1974, l’inaugurazione di una nuova sede per gli uffici e per il grande magazzino centrale e l’apertura di nuove filiali in Piemonte, Lombardia, Liguria, Marche e Sardegna soprattutto attraverso acquisizioni di realtà già esistenti, l’azienda ha consolidato e rafforzato sempre più il suo ruolo nel mercato italiano. Nel 2002 ha avuto luogo la prima edizione di Elettrica, fiera biennale del settore elettrico, organizzata per presentare al pubblico specializzato i prodotti delle principali aziende nazionali e internazionali. Oggi il gruppo, forte dei suoi 80 anni di attività, è una realtà solida e dinamica, destinata ancora a crescere. Sempre. Comunque.