Dal 13 al 16 maggio si è tenuta “Transpotec Logitec 2026”, una delle principali fiere italiane dedicate a trasporto merci, autotrasporto e logistica integrata. L’edizione 2026, ospitata a Fiera Milano, ha affrontato il dialogo e il confronto sul futuro della logistica. Il settore, infatti, sta vivendo una trasformazione molto rapida: digitalizzazione, sostenibilità, intelligenza artificiale, automazione e nuove esigenze dell’ultimo miglio stanno cambiando il modo in cui circolano merci e servizi.
Comoli Ferrari è stata invitata a parlarne, oggi, nel panel “Logistica ed Energia: la transizione delle filiere produttive”, insieme all’ On. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Massimo Leonardo, Partner ESG Strategy & Value Creation — PwC Italy, Emilio PANZERI, Presidente — Gruppo Italfinance e Federico Maio, CEO — Monteleone Trasporti e Consigliere Nazionale — FIAP.
Per Comoli Ferrari, distributore leader nel mercato italiano di materiale elettrico e idrotermosanitario, con oltre 96 anni di esperienza nel settore, è intervenuto Stefano Sangalli, Supply Chain Director del Gruppo, che ha sede a Novara e conta 113 punti vendita in otto Regioni d’Italia.
“Il mercato della distribuzione di materiale elettrico chiude, ad aprile 2026 – dati SVE* alla mano - con un +12,13%, confermando un trend di forte accelerazione rispetto all’anno precedente. Il dato complessivo, tuttavia, risulta influenzato in modo significativo dall’aumento dei listini, in particolare nei comparti legati alle materie prime. A fare da traino restano i comparti legati alla transizione energetica, con Cavi (+25,93%) e Fotovoltaico (+19,13%) che registrano performance record. Nel caso dei cavi, la crescita è sostenuta con forza anche dall’andamento del rame e dalla domanda legata alle infrastrutture” introduce Sangalli, che prosegue “Seppure il settore cavi pare abbia apparentemente poco a che vedere con la transizione energetica, ci aiuta a comprendere un tema più ampio: la necessità e l’esigenza, non più rinviabile, di investire nelle infrastrutture del sistema Paese per garantire la tenuta complessiva del sistema elettrico italiano e quindi evitare il collasso del sistema stesso”. È collegandosi a questo tema che Stefano Sangalli mette in evidenza come, l’opportunità del Superbonus 110%**, abbia costituito, per il nostro Paese, un’occasione mancata per incidere significativamente in questa direzione “siamo intervenuti sull’isolamento degli edifici ("il guscio") trascurando interventi che migliorassero l’efficienza energetica e la qualità della vita ("il cuore")” spiega.
Proprio un distributore come Comoli Ferrari, che muove circa 41.000 tonnellate di merce su otto regioni afferma di avere “un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del mercato. Spesso il cambiamento si vede prima nei magazzini, negli ordini e nelle richieste dei clienti che nelle statistiche economiche. Ed è proprio questa capacità di leggere in anticipo l’evoluzione delle filiere che diventa un elemento strategico.” E riprende Sangalli “Il nostro basket prodotti è già una fotografia molto chiara di come stia cambiando il sistema produttivo italiano: i prodotti che oggi transitano nella nostra rete — dall’elettrificazione all’automazione, dall’efficienza energetica alle infrastrutture di ricarica — raccontano in modo molto concreto come stia cambiando il sistema produttivo italiano.”
Tuttavia, la transizione energetica oggi non si gioca in un contesto ordinario, ma dentro una fase di forte instabilità geopolitica ed energetica. “Per questo sostenibilità, competitività e resilienza industriale devono essere affrontate insieme.” Sottolinea Sangalli “La vera sfida per l’Europa sarà riuscire a coniugare decarbonizzazione e competitività industriale, evitando che il costo della transizione comprometta capacità produttiva, investimenti e resilienza delle filiere.”
La transizione energetica, infatti, non può essere affrontata scaricando costi e complessità sui singoli operatori. “Servono invece una visione condivisa, investimenti coordinati e una collaborazione più stretta tra committenza, industria, distribuzione e logistica. Solo così la sostenibilità potrà diventare anche sostenibilità economica e industriale.” Chiarisce il Direttore della Supply Chain del Gruppo, che chiude “Mi trovo piuttosto d’accordo con quanto affermato dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin quando afferma che alcune attività e flussi logistici tuttavia sono difficilmente decarbonizzabili se si pensa alle tratte di trasporto a lunga percorrenza, a differenza, invece, delle consegna last mile (la fase finale della catena di approvvigionamento, in cui i beni lasciano l'hub di smistamento locale per raggiungere il consumatore o l'azienda), che invece sono più indicate per l'utilizzo di veicoli elettrici.”
*Statistiche venduto materiale elettrico. Il sistema di analisi dati di vendita SVE, acronimo di Statistiche Venduto Materiale Elettrico, rappresenta un'innovativa piattaforma che offre una panoramica dettagliata sul mercato elettrico italiano.
** Comoli Ferrari, grazie agli incentivi previsti dal Superbonus del 110%, ha portato a termine, nella città di Novara, un progetto significativo di efficientamento: 40 condomìni, per un totale di oltre 600 unità abitative, in un contesto di sicurezza e garanzia di risultato per l’utente finale.
Fondamentale l’intervento e il supporto della consistente rete di network di imprese e professionisti di cui gode da anni, all’interno del mondo dell’impiantistica. Un progetto di economia circolare, il più consistente nel territorio della Provincia di Novara, in grado di coniugare bisogni economici con quelli ambientali e sociali, generando oltre 40 milioni di euro di fatturato per le imprese e i professionisti del territorio.
