Comoli Ferrari, per sua identità, recepisce il concetto di sostenibilità con un approccio globale e integrato, che vada oltre la semplice tutela ambientale, ma che includa anche gli aspetti sociali, economici e istituzionali.
Come Azienda che si occupa di soluzione per l’impiantistica, infatti, è consapevole dell’impatto che il proprio comparto sta avendo, e avrà, nel futuro prossimo, per completare la transizione energetica.
Una transizione energetica per la quale vuole giocare un ruolo da protagonista.
“Tradizionalmente, il valore di un’impresa è stato misurato essenzialmente in termini economici: fatturato, utile netto, valore delle azioni, eccetera. Tuttavia, oggi si riconosce che questi indicatori, pur fondamentali, non sono sufficienti a rappresentare il valore reale, e a lungo termine, di un'organizzazione. Il valore autentico include anche l’impatto che l’impresa ha sull’ambiente e sulla società.” Ha dichiarato Paolo Ferrari.
Per raggiungere questo obiettivo abbiamo sviluppato alcuni progetti che impattassero concretamente in questa direzione. Consapevoli che oltre alle soluzioni tecniche serva un cambiamento culturale, siamo intervenuti anche direttamente sulla popolazione aziendale. Riteniamo, infatti, che per rendere scalabili e raggiungibili gli obiettivi di sostenibilità che ci siamo posti non possiamo intervenire solo con azioni ‘calate dall’alto’.
In questo senso Comoli Ferrari ha scelto di far proprio il concetto dei criteri ESG (Enviroment, Social, Governance), che sostiene “Il vero valore di un’impresa non dipende soltanto dalla valutazione dei risultati economici, ma da quanto questi siano sostenuti da una efficace politica ambientale e sociale”.
