22 Nov 2021 / 22 Nov 2022

 

Ascolto, soluzioni e competenze per un nuovo mercato: la proposta di Comoli Ferrari al mondo impiantistico.

Nella strategia di Comoli Ferrari c’è un progetto che si pone l’obiettivo di far crescere il settore impiantistico, dalla filiera al network, con lo sviluppo di soluzioni che intercettino i bisogni di tutti gli stakeholder.

#COMOLIFERRARI  #NEXTNEWNOW

Più di 400 imprenditori e manager hanno seguito la presentazione del progetto con cui Comoli Ferrari, uno dei principali player della distribuzione di soluzioni per l'impiantistica, intende caratterizzare il prossimo triennio. 
Dall’hub al Lab nasce per aggiungere alla struttura connettiva del Gruppo, caratterizzata da 110 punti vendita in 8 regioni, da un potente sistema logistico e da un servizio tecnico puntuale, un nuovo sistema relazionale fra tutti gli operatori del settore per sviluppare soluzioni e servizi integrati che permettano di ampliare l’approccio prevalentemente centrato sul prodotto, tipico del settore.
Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, illustrando lo scenario già emerso dal White Paper che l’Ateneo ha redatto per Comoli Ferrari (e che ha ispirato il nuovo posizionamento del Gruppo), ha evidenziato come sia innovativo questo approccio fra le imprese della distribuzione in genere. Un percorso che ha nell’ascolto la caratteristica base del data driven. 
“I dati delle survey e dei focus Group che abbiamo presentato, eseguiti nell’ultimo anno su produttori, clienti e progettisti - ha sottolineato Raffaele Veneruso, direttore marketing strategico - hanno identificato precisi customer journey e rimarcato la necessità di strumenti per comprendere appieno le esigenze dei consumatori finali e di competenze adeguate a elettricisti e impiantisti per proporre soluzioni a maggior valore aggiunto per i loro clienti.”.
Per realizzare questo obiettivo Anastasia Ferrari, direttore acquisti, ha presentato il nuovo sistema relazionale che l’azienda vuole attivare, a cominciare dai produttori del settore, che si articola nel nuovo format IT’S Elettrica che, superato l’evento biennale che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni, diventa un programma pluriennale di attività ed eventi mirati, personalizzato per ogni partner e caratterizzato da un nuovo sistema relazionale misurabile con nuovi KPI. Un approccio dove la filiera diventa network e si apre a nuovi player per offrire servizi innovativi. 
“Un palinsesto che dal 2022 si svilupperà con specifici Focus, ampliando i Forum di scenario che hanno caratterizzato il 2020 di Comoli Ferrari, e con nuove attività dell’Academy per creare nuove competenze indispensabili per un progetto integrato” ha illustrato Margherita Ferrari, direttore comunicazione - “che sarà supportato da un piano di comunicazione più vicino a tutti gli stakeholder, moltiplicando i touchpoint e le occasioni per cogliere insieme nuove opportunità.”.
Home, Building, Industry e PA sono le aree sulle quali si attiverà il programma di Comoli Ferrari, che ha l’ambizione di analizzare tutte le opportunità che emergono da una valutazione accurata dei bisogni di un parco di stakeholder più ampio. La customer centricity esploderà in ottica marketing la visione “individuo al centro” già emersa dal Forum del Futuro Quotidiano che presto aprirà la sua terza stagione, avendo coinvolto nelle prime due fasi 2020-21 più di 2000 operatori e 50 speaker.
“Vogliamo passare da un approccio quantitativo, fatto di volumi, a uno qualitativo fatto di valore per potenziare il nostro livello di competitività con un nuovo approccio - ha commentato Paolo Ferrari, ad del Gruppo - per consolidare il nostro ruolo e acquisire nuove quote in un mercato che, coinvolgendo partner tradizionali e nuovi, speriamo di allargare.”
Comoli Ferrari, distribuisce soluzioni per l'impiantistica in 8 regioni italiane con 110 punti vendita. Fondata nel 1929, si avvia a celebrare il centenario con un ulteriore sviluppo di modello di business come solution provider.
Con un organico di quasi 1200 dipendenti e collaboratori, opera con circa 55 mila clienti, realizzando un fatturato che proietta il 2021 a 480 milioni con una crescita significativa sul 2019.